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La scuola

La scuola di formazione

L’Associazione Laboratorio Democratico e la Fondazione ATTUA (Comitato promotore) organizzano una Scuola di formazione per i politici del futuro, ispirata ai valori dell’etica, del benessere equo e sostenibile, della giustizia sociale e della sicurezza nel rispetto di tutti. In un’epoca dove i politici sono quotidianamente additati quali casta privilegiata e la politica è vista come attività finalizzata al consolidamento del prestigio e ricchezza personale, è necessario rivendicare con forza e passione civile che la politica è l’arte del buon governo, l’antica politiké della Grecia classica.
Fare politica oggi è un onore, una grande responsabilità e una sfida quotidiana. Rappresentare la propria comunità, essere all’altezza del compito di amministrare la res publica, il dovere di essere sempre aggiornati e competenti, rendono questa attività particolarmente complessa: “la crisi della politica è aggravata dall’incapacità di pensare e di a rontare la novità, l’ampiezza e la complessità dei problemi” (Morin). E l’unico modo per superare questa incapacità, rinnovando la politica, è offrire alla collettività una vision proiettata verso il futuro.

Vision, vocazione e ambizione non bastano. A sostenerle ci sono le solide radici della nostra storia politica, quella del partito socialista europeo. Europeismo, welfare state, diritti di nuova generazione, global policy, Sustainable Development Goals verso l’Agenda 2030, sono solo alcuni degli elementi fondamentali che devono ispirare l’arte del buon governo. Muovendosi all’interno del perimetro tracciato dall’eredità del passato, chi fa politica oggi non può prescindere dalla complessità del presente e non può esimersi dall’affrontare e rispondere alle sfide del futuro.
Immaginare come sarà fare politica domani non è un compito semplice. Tuttavia, si possono individuare delle linee di tendenza che nel corso del prossimo decennio si rafforzeranno oltre i trend iniziali. È naturale che si verifichi una maggiore digitalizzazione della politica, un generale abbassamento dell’età dei politici e un livello di cultura e di titoli di studio più elevato. Si spera inoltre di raggiungere la parità di genere all’interno delle Istituzioni, sia a livello nazionale, sia a livello locale.

Ci si aspetta quindi che un politico nel 2017 debba possedere alcuni requisiti fondamentali:

possedere una cultura di base (preferibilmente una laurea);
capacità di public speaking, saper parlare in pubblico, partecipando a dibattiti e discorsi;
proporre una vision (saperla costruire) e le idee chiare e saperle comunicare;
esperienza start small, ovvero partire sempre da un livello di esperienza politica locale;
essere sempre aggiornato e attivo a livello locale, partecipare a dibattiti, eventi e fare discorsi e conoscere i leader locali;
usare i social media per promuovere le idee (raggiungono un vastissimo pubblico e hanno un costo contatto quasi nullo) e saper interagire con tutti i media;
avere competenze organizzative e gestionali, di leadership e management, per organizzare il proprio staff, la campagna elettorale, la raccolta fondi.
La Scuola, è rivolta a chi già è in politica e a chi vuole entrare in politica per migliorarsi o prepararsi a gestire il bene comune secondo i principi ispiratori di LabDEM e i valori socialisti europei. Sulla base delle esperienze della Scuola di Democrazia – iniziativa della Fondazione Nuovo Mezzogiorno – e degli obiettivi dichiarati i percorsi formativi della scuola saranno basati sulle seguenti caratteristiche di fondo:

aumentare il livello di conoscenza del mondo della politica e della sua evoluzione;
creare le competenze di base relative all’etica e alla gestione amministrativa e politica ai vari livelli (locale, nazionale, internazionale, strategico, operativo, relazionale, ecc.);
acquisire gli strumenti di comunicazione, organizzazione e management per svolgere incarichi politici.
Accanto agli obiettivi conoscitivi, il percorso che sarà stanziale, prevede anche obiettivi di aggregazione e sviluppo del senso di appartenenza (engagement). Il rafforzamento dell’identità politica e delle competenze di ciascuno avverrà integrando vari strumenti e modalità, oltre la didattica, e includendovi ad esempio il dibattito tra generazioni o ruoli.
La Scuola prevede un percorso di 3 giorni, da venerdì 10 novembre alle ore 11.00 fino alle ore 13.00 di domenica 12 novembre, che si terrà a Milano.

Il percorso formativo sarà strutturato in moduli della durata di 4 ore ciascuno, per un totale di 6 moduli secondo la seguente organizzazione:

sessioni plenarie di introduzione ai lavori;
per ciascun modulo si organizzeranno gruppi di lavoro volti a sviluppare il tema trattato;
i lavori dei gruppi saranno oggetto di presentazione e confronto in plenaria.
Al termine del percorso formativo verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.

Requisiti di ammissione

La scuola è rivolta a giovani cittadini dell’Unione Europea, sia che abbiano svolto attività politica che vogliano iniziare questo percorso e non abbiano ancora esperienze sul campo. Saranno considerati titoli preferenziali l’età inferiore a 40 anni e/o il possesso di un diploma di laurea triennale o magistrale. La valutazione dei requisiti di ammissione verrà e effettuata dalla Commissione ad hoc nominata dal Comitato scientifico della scuola.

Domanda di partecipazione

Per essere ammessi alle selezioni i candidati dovranno:

compilare la domanda di iscrizione (scarica qui la domanda di iscrizione);
allegare copia di un documento di identità valido;
allegare il curriculum vitae in formato europeo;
allegare una breve descrizione e lettera di motivazione (come indicato nella domanda di iscrizione); soggetta a valutazione da parte della Commissione.
La domanda dovrà essere inviata unicamente via email come allegato in formato PDF all’indirizzo farepolitica@labdem.it entro le ore 17.00 del 31 ottobre 2017.
Selezione e graduatoria

Il corso è riservato a un massimo di 100 partecipanti, selezionati nel rispetto dell’equa distribuzione territoriale (Nord, Centro e Sud Italia) e di genere. La selezione delle domande avverrà da parte della Commissione nominata; l’esito della selezione sarà comunicato individualmente via email. La valutazione avverrà tenendo conto: 1) del percorso di studi o esperienza nel mondo della politica, dell’amminist- razione pubblica e/o del volontariato; 2) della spinta motivazionale; 3) delle caratteristiche personali e aspirazionali del candidato.

Ammissione e perfezionamento dell’iscrizione

Il Comitato Promotore della Fondazione ATTUA, considerato che la formazione e l’educazione è uno dei temi prioritari della sua futura attività, ha deciso di stanziare un contributo straordinario al fine di consentire la massima affluenza di partecipanti e la massima diffusione dell’iniziativa formativa .Le quote di iscrizione per tutti i partecipanti (già iscritti o futuri) sono quindi così articolate:

Modalità con pernottamento: € 200 (duecento/00)
Questa tipologia include:
n. 2 pernottamenti in albergo quattro stelle in camera doppia
n. 4 pasti (due pranzi e due cene)
Partecipazione a tutte le lezioni compreso il modulo di europrogettazione.

Modalità senza pernottamento:€ 150 (centocinquanta/00)
Questa tipologia include:
n. 4 pasti (due pranzi e due cene)
Partecipazione a tutte le lezioni compreso il modulo di europrogettazione

Affinché l’iscrizione sia perfezionata il pagamento deve essere effettuato unicamente entro le modalità e i tempi indicati nella mail di ammissione al corso. Nel caso in cui si verifichi l’impossibilità da parte del candidato di partecipare al corso, sarà possibile procedere al rimborso del 30% della quota di iscrizione entro 3 mesi dalla fine della scuola, con una richiesta inoltrata via email.

Al termine della scuola tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione alla scuola di primo livello Fare Politica – Laboratorio Democratico. L’attestato è considerato titolo preferenziale per la partecipazione ai corsi avanzati della Scuola stessa.