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Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

“LABDEM laboratorio democratico”

Costituzione Sede Durata Scopi

Art.1 –   Costituzione e Sede

E’ costituita l Associazione Politico-Culturale denominata “LABDEM laboratorio democratico” con sede in Roma; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

Art.2 Carattere dell Associazione

L’associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. I soci sono tenuti ad un comportamento non in contrasto con le finalità   della Associazione sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonchè all accettazione delle norme del presente Statuto. L’associazione potrà   partecipare quale socio ad altri enti con scopi sociali e umanitari.

Art.3 Durata dell Associazione

La durata dell Associazione è illimitata.

Art.4 Scopi dell Associazione

L associazione si ispira ai principi di solidarietà   sociale ed economica, di uguaglianza, di equità  , di giustizia, di progresso civile e democratico, di difesa e di promozione dei diritti fondamentali dell individuo; persegue la piena integrazione politica, sociale ed economica degli Stati membri dell Unione europea e l allargamento ai paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.

L Associazione si propone di intervenire nel dibattito culturale e politico con proposte, idee, campagne civili e culturali e di tenere convegni e seminari pubblici nel convincimento che nell attuale sistema politico possano coesistere diverse forme di partecipazione in grado di far crescere una maggiore offerta politica.

A questo scopo l Associazione promuove:

– rapporti con le altre associazioni e movimenti, culturali e politici, italiani e stranieri, profit e no profit, istituzioni pubbliche e private, Università   e Istituti di ricerca, con scambi di esperienze, conferenze, dibattiti, ed ogni altra forma di incontro ritenuta utile per realizzare le finalità   dell associazione;

– manifestazioni aperte al pubblico, al fine di discutere questioni di interesse politico-culturale di carattere generale;

– corsi di formazione aventi lo scopo di migliorare la qualità   della vita democratica e di incentivare la partecipazione politica;

– studi e ricerche su specifiche questioni da sottoporre all attenzione del mondo politico e istituzionale.

Inoltre l Associazione coordina:

– campagne di sensibilizzazione civile e culturale;

– convegni, seminari o altre forme di comunicazione pubblica.

L Associazione può compiere ogni altra attività   necessaria o opportuna per il raggiungimento dei propri scopi, e così pure aderire ad associazioni, organismi o enti che perseguono finalità   simili o complementari.

Potrà  , nel rispetto della normativa vigente, e quindi compatibilmente con il proprio scopo:

– stampare, distribuire, porre in vendita libri e pubblicazioni, produrre, acquistare, distribuire, proiettare filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva o sonora;

– concludere accordi e convenzioni sia con tutti gli enti sopra detti che con amministrazioni pubbliche e, in generale, collaborare con stato, regioni, province, comuni ed associazioni per incrementare iniziative sociali per l attuazione dei fini statutari;

– in generale, esplicare ogni attività   che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge, mettendo in atto tutte le iniziative idonee ai fini enunciati.

Soci

Art. 5 Requisiti dei soci

Possono essere soci dell associazione cittadini italiani o stranieri che condividano i valori democratici. Possono partecipare tutti coloro che, indipendentemente dalle condizioni personali (di sesso, età  , religione, cultura, etnia e condizioni sociali), siano interessati alla realizzazione delle finalità   istituzionali e ne condividano lo spirito e gli ideali.

Possono essere soci anche gli Enti pubblici e privati, le Associazioni e i Circoli aventi attività   e scopi non in contrasto con quelli di “LABDEM laboratorio democratico”.

I soci saranno classificati in tre distinte categorie:

– Soci Fondatoriquelli che hanno partecipato alla costituzione dell associazione, nonchè coloro ai quali tale qualifica venga espressamente conferita, all unanimità  , in ragione di particolari meriti dal Consiglio Direttivo;

– Soci onorari: coloro che, per la loro attività  , frequenza all associazione e/o per aver contribuito al patrimonio della stessa, ne abbiano sostenuto l attività   e la sua valorizzazione, così come disposto dal regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo;

– Soci ordinari: tutti coloro che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo ottenendo con deliberazione inappellabile la nomina.

La qualità   di socio comporta la possibilità   di frequenza all associazione e alle manifestazioni dalla stessa organizzate. Tutti i soci fondatori hanno diritto di voto per l approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell associazione. Ogni socio ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della propria quota.

Art. 6 Ammissione dei soci

Possono essere ammessi a far parte dell Associazione le persone fisiche e gli enti riconosciuti e non riconosciuti, nazionali e internazionali, che abbiano interesse all attività   svolta o che comunque desiderino sostenerla con la quota di iscrizione fissata dal Consiglio Direttivo.

Per l ammissione è necessario presentare domanda scritta,  sulla quale delibera il Consiglio Direttivo.

Art. 7 Doveri dei soci

L appartenenza all associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. Tutti i soci sono tenuti a rispettare i principi, i valori e le norme del presente statuto e quelle contenute nell eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti ed espresse a maggioranza qualificata. In caso di comportamento difforme dalle finalità   dell associazione e/o di gravi motivi di indegnità  , il Consiglio Direttivo potrà   intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo scritto, sospensione, esclusione dall Associazione.

Art.8 Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

  1. a) per dimissioni volontarie da comunicarsi per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell anno;
  2. b) per decadenza e cioè per perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l ammissione;
  3. c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità   o per aver contravvenuto alle norme e agli obblighi del presente statuto e dell eventuale regolamento o per altri motivi che comportino indegnità  ; a tale scopo il Consiglio Direttivo procederà   entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei soci;
  4. d) per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno dalla scadenza fissata dal Consiglio Direttivo.

Gli associati esclusi, receduti o che comunque abbiano cessato di appartenere all Associazione non possono chiedere la restituzione dei contributi versati, ne possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell Associazione.

Art.9 Organi dell associazione

Organi dell associazione sono:

– l assemblea;

– il Consiglio Direttivo;

– il Presidente.

Sono, inoltre, organi dell associazione se nominati dall Assemblea ordinaria dei soci:

– il comitato scientifico;

– il comitato promotore, nelle modalità   transitorie richiamate all art. 31 del presente statuto;

– i revisori dei conti o revisore unico;

– il segretario generale;

– il tesoriere.

Finanza e patrimonio

 Art. 10. Entrate dell associazione

Le entrate dell associazione sono costituite:

  1. a) dal fondo iniziale versato dai soci fondatori;
  2. b) dalla quota di iscrizione da versarsi all atto dell ammissione all associazione nella misura fissata dal Consiglio Direttivo;
  3. c) dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dal Consiglio Direttivo;
  4. d) dalle quote di soci onorari;
  5. e) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità   eccedenti quelle di bilancio ordinario;
  6. f) da versamenti volontari degli associati;
  7. g) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e enti in genere;
  8. h) da sovvenzioni, donazioni, lasciti di terzi o di associati.

I contributi ordinari devono essere pagati in unica soluzione entro il trenta aprile di ogni anno.

Art. 11 Durata del periodo di contribuzione

I contributi ordinari, da parte dei nuovi soci, indipendentemente dalla data dell’iscrizione e/o   ammissione, sono dovuti per l intero anno solare.

Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell associazione è tenuto al pagamento dei contributi sociali per tutto l anno in corso.

Art. 12 Divieto di distribuzione degli utili

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonchè © fondi di riserva   capitale durante la vita dell associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Assemblea

Art. 13 Partecipazione e convocazione dell assemblea

L assemblea dei soci costituisce la sede   fondamentale di confronto e di partecipazione, atto ad assicurare una corretta gestione dell Associazione, ed è composta da tutti i soci, con diritto di voto (uno per ciascun socio).

L Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all anno entro il 30 aprile per l approvazione del bilancio, per l eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell anno in corso.

L Assemblea, inoltre, può essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:

– per decisione del Consiglio Direttivo;

– su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto.

L Assemblea è convocata con qualsiasi mezzo o modalità  , purchè siano idonei a dare atto dell avvenuta ricezione.

Art. 14 Costituzione e deliberazioni dell assemblea

In prima convocazione l assemblea ordinaria o straordinaria è valida se presente la maggioranza dei soci aventi diritto di voto e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è valida anche se non è presente la maggioranza dei soci con diritto di voto, e delibera sempre con maggioranza dei presenti.

Nel caso si debbano votare lo scioglimento anticipato dell associazione e la devoluzione del patrimonio, l assemblea allo scopo convocata, è valida se sono presenti almeno i 3/4 (tre quarti) dei soci e delibera con il voto della maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto. La modifica dell atto costitutivo o dello Statuto può avvenire solo su proposta della maggioranza dei soci fondatori. L assemblea, allo scopo convocata, è valida se presente un numero di soci pari a 2/3 (due terzi) degli associati e delibera con il voto della maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto.

L Assemblea è presieduta dal Presidente ed, in caso di sua assenza, da altra persona designata dal Presidente.

I verbali delle riunioni dell Assemblea sono redatti dal segretario generale in carica o, in sua assenza, e per quella sola assemblea, da persona scelta dal Presidente dell assemblea fra i presenti.

E’ vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a tre.

Le deliberazioni prese in conformità   allo statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Art. 15 Forma di votazione dell assemblea

L assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell assemblea può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti.

Art. 16 Compiti dell assemblea

All assemblea spettano i seguenti compiti:

In sede ordinaria

– discute e delibera sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

– così come indicato nell art. 31 del presente statuto, su proposta del comitato promotore, elegge i primi membri del Consiglio Direttivo, nel quale la maggioranza è costituita dai soci fondatori;

– approva i regolamenti interni;

– su proposta del Consiglio Direttivo, elegge il revisore dei conti o il revisore unico, se nominati/o;

– su proposta del Consiglio Direttivo, elegge il Segretario generale;

– delibera sulle direttive dell’ordine generale dell Associazione e sull attività   da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;

– delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

In sede straordinaria

– delibera sullo scioglimento dell associazione secondo le modalità   definite nell art. 14 del presente statuto;

– delibera sulle proposte di modifica dello statuto secondo le modalità   definite nell art. 14 del presente statuto;

– delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Consiglio Direttivo

Art. 17 – Composizione e convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l organo esecutivo dell Associazione.

E’ composto da un numero compreso tra un minimo di 3 (tre) e un massimo di 9 (nove) membri eletti dall assemblea dei soci in sede ordinaria.

Nella prima composizione, i membri coincidono con quelli nominati dal comitato promotore.

In ogni caso la maggioranza del Consiglio Direttivo è costituita dai Soci Fondatori.

Il Consiglio Direttivo può eleggere su indicazione del Presidente tra i propri componenti un Vice-presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati.

Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purchà © meno della metà  , il Consiglio ha facoltà   di procedere per cooptazione alla integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta che il Presidente lo ritenga necessario.

Le riunioni devono essere convocate almeno una settimana prima mediante comunicazione epistolare, telefonica o telematica, purchà © siano idonei a dare atto dell avvenuta ricezione.

Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente eventualmente nominato oppure da un consigliere designato dai presenti.

In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato almeno 2 (due) giorni prima.

Art. 18 Compiti del Consiglio Direttivo

Per l espletamento dei suoi compiti, il Consiglio Direttivo:

– nomina il Comitato Scientifico e ne designa il Presidente;

– può istituire una rivista dell associazione nominandone un direttore responsabile;

– stabilisce gli importi delle quote annuali dei soci;

– delibera sulle questioni riguardanti l attività   dell associazione per l attuazione delle sue finalità   e secondo le direttive dell assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;

– predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all assemblea;

– delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l ordinaria amministrazione;

– dà   parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;

– procede all inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

– in caso di necessità  , verifica la permanenza dei requisiti suddetti;

– delibera l accettazione delle domande per l ammissione di nuovi soci;

– delibera sull adesione e partecipazione dell associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l attività   dell associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;

– delibera l accettazione delle domande di costituzione di entità   territoriali su base regionale di LABDEM, sulla base del loro organigramma e programma di lavoro in attuazione dell art. 4; qualora la valutazione fosse positiva l associazione LABDEM concederà   l attribuzione del logo ufficiale registrato. Ogni entità   di LABDEM su base regionale potrà   costituirsi autonomamente e chiedere di associarsi alla presente associazione purchà © non sia in contrasto con i principi di LABDEM e potrà   specificare le finalità   della Associazione in base alle peculiarità   territoriali; rimangono salve le potestà   di LABDEM di cui agli artt. 6 e seguenti;

– assume gli eventuali provvedimenti disciplinari di cui all Art. 7.

Il Consiglio Direttivo, nell esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal consiglio stesso, composte da soci e non soci.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità   di voti prevale il voto del Presidente.

Presidente

Art. 19 Compiti del Presidente

Il Presidente dirige l Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio.

Il Presidente ha la responsabilità   generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali e svolge, su delega del Consiglio, la ordinaria amministrazione dell’associazione.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.

Il Presidente sovraintende in particolare all attuazione delle deliberazioni dell assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Presidente può delegare, ad uno o più componenti del Consiglio Direttivo, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Art. 20 Elezione del Presidente

Il Presidente è eletto dall assemblea dei soci, dura in carica un triennio e comunque fino all assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

Revisione dei conti

Art. 24 – Compiti del revisore dei conti

I Revisori dei conti o revisore unico hanno il compito di verificare la corretta tenuta della contabilità   nonchè © della regolare formazione del bilancio preventivo e consuntivo sui quali redigere apposita relazione.

Art. 22 – Elezioni del revisore dei conti

La nomina è di competenza dell Assemblea, ha durata triennale e può essere rinnovata.

Segretario generale

Art. 23 – Compiti del segretario generale

Al Segretario generale provvede a dare esecuzione ai deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Per il funzionamento dell’Associazione, le attività   operative sono organizzate e coordinate dal Segretario generale. Il Segretario generale convoca le Commissioni di lavoro, senza particolari formalità  , ogni volta che lo ritiene opportuno o necessario.

Art. 24 Elezioni del segretario generale

Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica un triennio e può essere rieletto.

Comitato promotore

Art. 25 – Compiti del comitato promotore

E’ costituito dai Soci Fondatori ed elegge in via transitoria i membri del Consiglio Direttivo.

Comitato scientifico

Art. 26 Elezioni del comitato scientifico

Il Comitato Scientifico è un organo di alta specializzazione, culturale e scientifica, composto da membri scelti dal Consiglio Direttivo tra primarie personalità   del mondo della cultura dell impresa, nazionale ed internazionale, anche non socie.

Il Comitato Scientifico dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Art. 27 – Compiti del comitato scientifico

Il Comitato Scientifico è un Organo Consultivo e Scientifico.

Sono compiti del Comitato:

– Individuare temi, spunti problemi e quantà¢â‚â„¢altro ritenuto proprio come oggetto di intervento, comunicando al Consiglio Direttivo il relativo piano Scientifico;

– Formulare pareri, risposte, relazioni su quesiti proposti, anche a beneficio di Istituzioni ed altri enti;

– Promuovere, in ogni forma, gli indirizzi di politica culturale dell Associazione.

Il Comitato Scientifico si riunisce almeno due volte all anno e inoltre quando il Consiglio Direttivo ne richiede la convocazione. Esso può distinguersi a sua volta in Comitati ristretti per materia.

Del comitato Scientifico possono far parte anche i membri del Consiglio Direttivo.

Il Comitato Scientifico dura in carica quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Norme finali e generali

Art. 28 Esercizi sociali

L esercizio sociale inizia il 1 ° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

L amministrazione e la tenuta della contabilità   dell associazione è affidata al segretario generale secondo le direttive del Presidente.

Art. 29 Scioglimento

In caso di scioglimento dell Associazione, che deve essere deliberato dall assemblea straordinaria, il patrimonio residuo dovrà   essere devoluto ad altra organizzazione che svolga attività   similari scelta dall assemblea che delibera lo scioglimento.

Art. 30 Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

Norme transitorie

Art. 31 Gestione della fase transitoria

Il comitato promotore coincide inizialmente con i soci partecipanti all atto costitutivo e con quanti altri si assoceranno fino alla convocazione dell assemblea ordinaria che ne sancisce il termine e vara l avvio a regime dell intera struttura.

In sede di atto costitutivo, i fondatori nominano il Presidente del Comitato Promotore, che è il legale rappresentante dell’Associazione.

Il Comitato promotore redige un regolamento straordinario per procedere agli adempimenti che si rendano necessari fino all insediamento degli organi ordinari.

F.to     SALVATORE ANDO’   – CLAUDIO CIPOLLINI

GIOVANNI SAVERIO FURIO PITTELLA

DANILO AGOSTINO MORIERO

JAN BERNAS   – FRANCESCO BARBALACE

GABRIELE SIRACUSANO   – LUIGI BENINATI

DOMENICO PITTELLA – NICOLA RAITI notaio

Copia conforme all’originale i cui fogli sono firmati ai sensi di legge

Consta di quattro fogli

Roma,